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Cos'è la termografia ad infrarossi ? Partiamo dalla definizione della norma UNI 10824-1 Prove non distruttive – Termografia all'infrarosso - Termini e definizioni: “Metodo che permette di ottenere per mezzo di un'apparecchiatura termografica la distribuzione spaziale e l'evoluzione temporale della radiazione infrarossa proveniente dalla scena osservata, nell'intervallo di sensibilità della termocamera”. Sebbene la definizione non è di facile comprensione; vediamo di capire meglio di cosa si occupa la termografia. La termografia è una tecnica che consente di individuare e misurare a distanza il calore irradiato da un qualsiasi corpo caldo (nell'intervallo della lunghezza d'onda dell'infrarosso che sfortunatamente è fuori dall'intervallo d'onda visibile all'occhio umano). L'attrezzatura utilizzata è una strumentazione termovisiva speciale all’infrarosso (termocamera) , ad alta precisione, per la visualizzazione delle differenze termiche distribuite in superficie a seguito di sollecitazione termica dell’oggetto, ottenibile attraverso l’irraggiamento solare o sfruttando il gradiente termico spontaneo tra giorno e notte.
IL RUOLO DELLA TERMOGRAFIA
La vasta gamma di applicazioni della tecnologia ad infrarosso fà della termocamera l'unica indagine non invasiva che consente di vedere nell'intervallo dell'infrarosso le minime differenze di temperatura superficiali. In qualsiaisi settore si operi la termografia, quale indagine non distruttiva, si propone come uno dei metodi più efficaci e rapidi di diagnosi.
TEORIA DELL'INFRAROSSO
Tutti gli oggetti aventi una temperatura al di sopra dello zero assoluto, emettono radiazione infrarossa. Lo spettro elettromagnetico è suddiviso in una quantità di regioni di lunghezza d'onda chiamate "bande" distinte in funzione della frequenza dell'energia trasportata. La Termografia allInfrarosso si basa sul rilevamento delle onde elettromagnetiche di una lunghezza compresa tra 0,7 e 1000 nm, una porzione di spettro non visibile allocchio umano.
Tutti i corpi che hanno una temperatura superiore allo zero assoluto (0 Kelvin o .273,15 °C), emettono radiazioni elettromagnetiche in funzione della loro temperatura, in modo esponenziale, secondo la legge di Stefan.Boltzmann.
Misurando quindi la radiazione emessa da qualunque tipo di materiale, apparato o impianto, è possibile ottenere la sua corrispondente mappa termica.
Le termocamere, misurano la radiazione infrarossa emessa da un corpo, e la rielaborano rappresentandola in falsi colori. L’elaborazione di mappe in falsi colori, permette di associare ad una temperatura rilevata un colore corrispondente. La sensibilità della termocamera può arrivare anche ad alcuni centesimi di grado. La mappatura della temperatura superficiale è fondamentale per poter valutare lo stato di conservazione dei materiali. Anomalie sulla distribuzione superficiale delle temperature denunciano problematiche in atto sulla struttura o sugli impianti analizzati.
CAMPI DI APPLICAZIONE:
MANUTENZIONE
ELETTRICITA'
IMPIANTISTICA CIVILE E INDUSTRIALE
DIAGNOSTICA IN ARCHITETTURA
CONTROLLI DI PROCESSO
EDILIZIA
RESTAURO
ARCHEOLOGIA
TRATTAMENTO RIFIUTI
MEDICINA e VETERINARIA
AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO
MONITORAGGIO
ALTRE APPLICAZIONI